www.meditflora.com

un sito web creato da G. Visetti * diretto da F. Fontanella

 


  

Vipera al Monte Faito

Gaspare Adinolfi, amico e collaboratore di Meditflora.com, ci scrive del suo personale incontro con una vipera. Fate tesoro di questa esperienza, domani potrebbe capitare a voi (Twitter: @nandofnt).


Sorrento, 14 luglio 2014

Ammetto di aver percorso le cd. Tese di Pimonte (CAI 34) solo due volte, entrambe nella stagione estiva. Pur non nutrendo particolare affezione per il versante pimontese del Monte Faito, per varie ragioni (ad es. scarichi liquidi e solidi all’avvio di sentiero, poco più a monte del rist. S. Michele; introduzione e successiva diffusione di una sorta di cinghiale; gestione opinabile delle selve castagnali), devo confessare che nei due miei passaggi ho avuto modo di apprezzare la notevole biodiversità di questa traccia assai antica, anch’essa utilizzata ab immemorabili fino all’inizio del ’900 per il trasporto a valle della neve stipata sul Castellone e dintorni. Ebbene, nella mia prima occasione mi trovai “faccia a faccia” con una giovane volpe (1 luglio 2009), nella seconda, quella di ieri (13 luglio 2014), ho avuto il privilegio di osservare in (relativa) tranquillità, per la prima volta in oltre 15 anni di frequentazione dei Monti Lattari, un àspide (Vipera aspis) sfuggito ai tanti pregiudizi che accompagnano i rettili in generale, e questo serpente in particolare, com’è noto perseguitato da mazzate e fucilate; vipera capace, according to the legend, di sopravvivere con la sola testa mozzata in una conchiglia di gasteropode terrestre (già!), senz’altro lì annidata per mordere a morte l’incolpevole raccoglitore di lumache…

Accludo a questa mia le immagini migliori, comunque mediocri, di questo incontro privilegiato avvenuto alle ore 16.50 in un tratto a margine della vegetazione arborea posto a circa m 857 s.l.m., così indicato dal mio strumento GPS: N 40 40.024 E 14 29.960. 

Va da sé che l’animale mi è sembrato piuttosto seccato dal mio incessante fotografare, tant’è che in breve si è trasferito, sonoramente ‘sbuffando’, nel cupo e folto sottobosco… lasciandomi incredibilmente vivo e illeso a scrivervi.

Cari saluti 

Gaspare Adinolfi





Potrebbe interessarti anche:

Vipera aspis (vipera comune)

Vipera, regole per una convivenza pacifica 


erbacee

herbaceous

legnose

woody

orchidee

orchids

felci

ferns

alberi

trees

FAUNA

funghi

elenco

sistematico

©meditflora.com, riproduzione testi e immagini riservata

 

 

 

Web stats