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Pinaceae Pinus pinea L. pino domestico * umbrella pine Originario
dell’Italia meridionale è un albero ad alto fusto con chioma ombrelliforme e
corteccia rosso-scuro fessurata in placche. La resina prodotta è utilizzata per
la produzione di catrame e pece e il legname è usato per travature e
costruzioni navali. Le foglie aghiformi, verde scuro, lunghe circa 15 cm sono
riunite a coppie. I coni, lunghi 12-15 cm, sono di forma sferica leggermente
appuntiti, formati da squame romboidali, ognuno dei quali porta due semi detti
pinoli. Il
Pinus pinea viene coltivato soprattutto per il frutto e la fustaia (per
la produzione del legno il turno è di 80- 100 anni, mentre per quella del
frutto, le piante vengono lasciate in piedi fino a quando fruttificano bene). La raccolta dei coni si effettua da ottobre alla fine dell’inverno; i coni in maggio sono distesi al sole fino a che le squame liberano i pinoli. Sacro a Bacco, Cibele, Diana e Nettuno,
nella tradizione greca simboleggiava la resurrezione. Nel 1966 fu designata dal Ministero del Turismo pianta emblematica
italiana.
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