Arecaceae

Chamaerops humilis L.

palma nana o di S.Pietro  *  dwarf fan palm

perenne legnosa * 0,5-4m * aprile-giugno

 

Come suggerisce il nome, questa Palma ha dimensioni molto minori delle altre Palme. La troviamo spesso anche in città dove assolve un ruolo prettamente ornamentale, ma è sicuramente un'altra emozione scoprirla crescere spontanea, abbarbicata alle rocce e protetta dalla stessa inaccessibilità dei luoghi dove si rifugia, come avviene in prossimità di Capo d'Orso.

Il suo valore naturalistico è enorme poiché rappresenta l'unica specie di Palma che cresce spontanea sulle coste continentali dell'Europa, testimone vivente di una flora di tipo tropicale, ora completamente scomparsa, che all'inizio dell'era Terziaria (circa 65 milioni di anni fa) era diffusa in tutta l'Europa meridionale grazie a condizioni climatiche completamente differenti dalle attuali.

Purtroppo la sua presenza nelle nostre regioni è fortemente compromessa dall'intenso sfruttamento di cui è stata oggetto; infatti di essa si utilizzavano le foglie, con le cui fibre si intrecciavano funi oppure scope, od anche per ricavarne un crine vegetale, detto crine d'Africa, che veniva utilizzato per le imbottiture. Secondo Cicerone, in Sicilia prima dell’introduzione dei cereali i germogli di Camaerops venivano cotti e mangiati, abitudine ancora atto in Algeria, e le parti sotterranee ridotte in farina.

Può raggiungere notevoli altezze, ad esempio nell’orto botanico di Padova c’è la Palma di Goethe piantata 400 anni fa ed alta 10 metri.